Condotta antisindacale – Disapplicazione unilaterale ccnl – Cambio ccnl – Soggetti stipulanti diversi – Scarsa rappresentatività – Rinvii legge-ccnl – Sussistenza.
Costituisce condotta antisindacale ai sensi dell’art. 28 St. lav., la disapplicazione da parte del datore di lavoro del ccnl stipulato da organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e l’applicazione di un diverso ccnl sottoscritto da organizzazioni sindacali scarsamente rappresentative contenente previsioni peggiorative nelle materie oggetto di rinvio da parte della legge (ai sensi del d.lgs. n. 66/2003, dell’art. 29, d.lgs. n. 276/2003, dell’art. 51, d.lgs. n. 81/2015, del d.lgs. n. 36/2023).
(Omissis)
* * *
Sommario: 1. La questione controversa. 2. La convergenza di interessi tra le organizzazioni sindacali e l’associazione datoriale per il riconoscimento dell’antisindacalità della condotta datoriale. 3. La posizione della società datrice e dell’associazione datoriale Assocontact. 4. Il decreto ex art. 28 St. lav. e la sentenza del giudizio in opposizione. Differenze. 5. Sulla disapplicazione unilaterale del ccnl TLC. 5.1. Segue. Sulle modalità del cambio del ccnl rectius sulla rappresentatività dei soggetti stipulanti. 6. Sulla funzione ‘parapubblicistica’ dei soggetti stipulanti in caso di rinvio al ccnl da parte della legge. 7. Nel merito, il peggioramento delle condizioni normative ed economiche sul rapporto di lavoro. 8. Osservazioni conclusive.
1. La questione controversa
La sentenza in commento1 si pronuncia sul ricorso in opposizione al decreto ex art. 28 St. lav. che ha accertato l’antisindacalità della condotta datoriale nel caso di un cambio unilaterale di ccnl2; essa presenta degli indubbi tratti di originalità sui quali vale la pena soffermarsi e svolgere qualche considerazione non prima di aver tratteggiato il quadro fattuale nel quale è maturata la controversia che si inserisce, a sua volta, nella più ampia vicenda del rinnovo contrattuale nell’ambito del settore Telecomunicazioni, assai esemplificativa dello stato delle relazioni sindacali in questo momento
storico, in Italia3.