La sicurezza sul lavoro tra bulimia normativa e anoressia delle prassi

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Abstract
Il contributo esamina i recenti interventi normativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione e al d.l. n. 159/2025. Particolare attenzione è dedicata al tema dell’effettività delle tutele, con riferimento ai settori dell’edilizia e degli appalti, caratterizzati da elevati livelli di rischio e da diffuse criticità organizzative. Viene inoltre indagato il
riequilibrio tra strumenti repressivi e meccanismi premiali, nonché il ruolo centrale della formazione e della cultura della prevenzione. Ne emerge un quadro segnato da persistenti inefficienze applicative e da una strategia normativa non sempre coerente, che sollecita l’esigenza di un intervento organico e strutturale.

The paper examines recent regulatory developments in occupational health and safety, focusing on the new State-Regions Agreement on training and Legislative Decree No. 159/2025. Particular attention is devoted to enforcement deficits in the construction sector and in the case of procurement, which are characterised by high risk levels and structural weaknesses. The analysis also explores the balance between punitive measures and incentive-based mechanisms, as well as the central role of training and a culture of prevention. Overall, the study reveals persistent shortcomings in regulatory effectiveness and calls for a more comprehensive and structural reform.

Keywords
Sicurezza sul lavoro, formazione, edilizia e appalti, effettività delle tutele, politiche normative.

Occupational safety, training, construction sector and procurement, effectiveness, regulatory policies.