Interesse e vantaggio dell’Ente e sistematica violazione della normativa antinfortunistica

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Corte di Cassazione, sez. IV, 17 novembre 2020, n. 4480 – Pres. Izzo, Rel. Cappello

Caduta durante la salita su un traliccio con un DPI in cattivo stato di manutenzione – Distacco ‒ Responsabilità da reato degli enti.

L’art. 25-septies d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 non richiede la natura sistematica delle violazioni alla normativa antinfortunistica per la configurabilità della responsabilità dell’ente da reato colposo: se lo scopo è di assicurare che l’ente non risponda in virtù del mero rapporto di immedesimazione organica, è eccentrico ritenere irrilevanti tutte quelle condotte, pur sorrette dalla intenzionalità, ma, in quanto episodiche e occasionali, non espressive di una politica aziendale di sistematica violazione delle regole cautelari.

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Sommario: 1. Premessa. 2. L’interesse e il vantaggio dell’ente nei reati colposi. 3. La vicenda oggetto di decisum da parte della Suprema Corte. 4. Considerazioni conclusive.